Nota la pericolosità sismica del territorio italiano e considerato che buona parte del costruito non è stato realizzato seguendo criteri antisismici sufficienti a soddisfare la normativa vigente, RE.SIS.TO. consente di valutare la vulnerabilità sismica con un approccio moderno e mirato alla gestione del patrimonio edilizio esistente, garantendo al contempo ingenti risparmi economici e di tempo.
RE.SIS.TO. è una metodologia sviluppata dall’Università di Bologna che adempie agli obblighi dell’Ordinanza OPCM n. 3274/2003 e ai successivi bandi regionali/nazionali per il miglioramento e l’adeguamento sismico. Questa metodologia prevede una parte qualitativa e quantitativa per la corretta valutazione dell’edificio costruito in muratura, calcestruzzo armato o prefabbricato, ed è in uso in importanti realtà industriali, come ENEL Green Power e CordenPharma.